30 nov 2014

I dubbi dei viaggiatori, ovvero perché visitare la Giudecca?




Oggi una cosa breve: Perché vale la pena visitare Giudecca quando siamo a Venezia? Ovvero una minigiuda per tutti coloro che sono curiosi degli itinerari nuovi.

È settembre. L’anno, in cui Venezia mi ha per sempre rubato il cuore. Un giorno prima avevo bevuto il mio primo spritz. Mi appoggio al pozzo in Campo Santa Margherita e nell’aria si sentiva quello strano odore del tabacco. Torco il naso perché il fumo della sigaretta, espirato da un uomo dietro di me, finisce sulla mia faccia. Quella sera ho dichiarato che volevo farmi una gita a vedere Giudecca. La risposta è arrivata subito, alla velocità della luce: “Giudecca? Là non c’è un c***o”. Quindi precisamente cosa?

La Giudecca è un’isola, collocata più vicino alla pancia del „pesce” veneziano, di fronte al sestiere Dorsoduro.
Come arrivarci? Ci passa soprattutto il vaporetto numero 2, da me chiamato “circolare”, il quale fa un giro dalla stazione, attraverso il Canal Grande, Piazza San Marco e alla fine il Canale della Giudecca. 


Giudecca è sempre Venezia, ci troveremo soprattutto delle bellissime, magiche chiese, tra l’altro la Chiesa del Redentore del XVI secolo, la Chiesa delle Zitelle, oppure una un po’ meno bella, la Chiesa della Santa Croce. Inoltre a Giudecca si trova il palazzo Molino Stucky che domina tutta l’isola. L’edificio fu costruito nel 1895, per iniziativa di Giovanni Stucky, e presto diventò in Italia il simbolo dell’architettura industriale. Il coronamento del palazzo è un enorme orologio in compagnia di due statue, sotto il quale trionfa il nome del proprietario ed ideatore.


Cosa ci sorprende ancora a Giudecca? Tra l’altro un distributore di benzina per le barche a motore, taxi acqueo e altri, il che alla fine sembra naturale, visto che in realtà solo poca parte del trasporto acqueo a Venezia si svolge utilizzando le braccia muscolose degli uomini.
E poi? A settembre l’isola non è per niente affollata.  E' uno di quei posti nella laguna, dove è più facile incontrare un veneziano che un turista. Allora io abituata ormai alla folla di gente a Venezia, finalmente potevo rilassare le braccia e camminare a zig-zag.







Allora, perché vale la pena visitare Giudecca quando siamo a Venezia? Per vedere qualcosa di più, riposare dalla folla di gente, dondolare sulla fermata di vaporetto. Siccome Venezia non vuol dire solo le gondole, Palazzo Ducale o la Basilica. Ed alla fine, io sempre ero favorevole a creare e seguire un itinerario insolito.
Venezia e le isole che la circondano, le vorrò presentarvi dall’interno, vorrò tirarvi dall’altra parte, dove la domanda principale da porre non sarà “dove ci troviamo?”, ma “quando?”.


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