03 apr 2015

La colomba al picnic


Durante un esame indimenticabile di spagnolo parlavamo del Natale. Siccome ero appena tornata dall’Erasmus in Italia, le domande si concentravano sulle differenze nelle usanze natalizie in Polonia e in Italia. Tutto andava benissimo fino al momento in cui uno dei professori mi ha chiesto del dolce tipico natalizio, il quale proprio non può necessario mamcare sulla tavola italiana accanto all’albero di Natale. “Paloma! Paloma!”, grida, ed io mi chiedo dove, managgia, lui aveva visto la colomba sulla tavola di Natale. Pensando della Colomba di Pasqua, delicatamente gli suggerisco che forse abbia sbagliato la festa. Lui però, testardamente, continua a convincermi di avere ragione. Fino alla fine dell’esame tra di noi è rimasta una piccola confusione. E la colomba? C’è, ovviamente, la troviamo sulla tavola italiana solo che qualche mese dopo, bella, morbida Colomba di Pasqua.


Colomba sul tavolo

Gli italiani non vanno in chiesa con il cestino pieno di alimentari per benedirli, non esiste nemmeno l’usanza di dipingere le uova, però nonostante questo la Pasqua rimane sempre la festa delle uova che dominano tra i piatti pasquali. Soprattutto il pasto più importante non è la colazione ma il pranzo. La cucina della Pasqua di ogni regione si differenzia a modo suo da quelle delle altre regioni, tuttavia sui tavoli della maggior parte delle famiglie italiane sicuramente non manca la carne, prima di tutto l’agnello. Diversi tipi di frittate sono anche molto popolari, e ovviamente le uova bollite. Il forno sta acceso per ore. Prima ci vanno le lasagne (oppure altro tipo della pasta al forno), dopo le quali arriva il momento dell’agnello. Per il dolce si mangia la famosa Colomba, ovvero un dolce morbido, simile al Panettone, riempito con la frutta secca e le mandorle a forma di colomba. Ai bambini si regalano le uova giganti di cioccolato con un giocattolo nascosto dentro, le quali stanno in vendita nei supermercati ormai 3 settimane prima della Pasqua.

Pasqua con chi vuoi

Per quanto la domenica di Pasqua si passa piuttosto con la famiglia, così la Pasquetta favorisce le gite. Nel Belpaese non esiste l’usanza di bagnarsi con l’acqua, però  lunedì pasquale libero dal lavoro è un buon motivo di caricare la macchina con una coperta, qualcosa da mangiare e andare in montagna o al mare. Non senza motivi si dice “Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi”. Quando c’è un bel tempo, alcuni decidono di fare una gita fuori città, spesso in compagnia degli amici. Altri partono per due o tre giorni e li passano all’aria fresca, sfruttando i primi raggi del sole primaverile. Il clima che è facile da prevedere assolutamente favorisce la pianificazione di una gita di più giorni.


La Pasqua in Italia può sembrare un po’ meno familiare e religiosa rispetto al Natale, però sicuramente è abbondante per quanto riguarda il mangiare e risulta un motivo perfetto per festeggiare in compagnia. Così, se deciderete di passare la Pasqua in Italia, purtroppo essa sarà senza le uova dipinte e senza bagnarsi con l’acqua ma ad un picnic con gli amici o i familiari.

In qualsiasi posto la passiate, Vi mando cari lettori, tanti auguri di Buona Pasqua! :)


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