30 set 2016

I colori dei mercati spagnoli



"Dovrebbe essere qui da qualche parte," dico, passando il dito sulla mappa, e un attimo dopo, proprio come nel film, alzo la testa e ... eccolo! Grande, maestoso edificio del mercato. Un mercato colorato, pieno di odori, sapori e gente.



"E' la prima volta che vedo così tanti tipi di olive!" sospira K. e io guardo intorno.Dove non guardiamo, ci sono delle olive.Le olive sott'aceto, con peperoni, formaggio, pomodori, semplici, verdi, nere, colorate, piccole, grandi. Continuiamo a passeggiare verso le spezie con dei prezzi ridicolmente bassi. Tutto intorno a noi profuma ed emana di odori. Ci incarichiamo di spezie come dei facchini, e la donna dalla quale compriamo ci sorride, avente senza dubbi un'ottima giornata. Mettiamo a posto gli zaini, e ci spostiamo verso la frutta. I prezzi variano da uno stand all'altro, una cosa divertente è che sempre si trova qualcuno che vuole vendere ad un prezzo più basso del suo collega. Scatto le foto ai cocomeri e un ragazzo dietro il bancone ride a me e di me, suppongo. Eccola, viene, pensa colui probabilmente, e vede per la prima volta i cocomeri. Sorrido anch'io, odoro, guardo e assaggio dei piccoli datteri esposti sui piattini di carta per l'assaggio, invece K. stuzzica delle olive.


Al mercato di Malaga troveremo una vasta scelta di frutta fresca...


... e di frutta secca. 


Teste di maiali, pistacchi e datteri


Quando entriamo nella sala dove regna la carne, cominciamo a sentire un odore piuttosto pungente. Sui ganci stanno appese delle teste tristi e le cosce di maiali, le quali poco dopo si trasformano nelle teste di pesci e nei tentacoli dei polipi. Gli odori cambiano di nuovo, e davanti ai nostri occhi appaiono le ostriche e le cozze. In fondo, sentiamo un rumore del mescolare del ghiaccio, sul quale sono esposti dei pesci con dei volti sorpresi. Questa volta, cambiano i colori e dappertutto domina il color arancione. Dietro il bancone vediamo dei gamberi di diverse dimensioni ed accanto ad essi i calamari. Tutta la fauna del mare sta appesa sui ganci oppure esposta sul ghiaccio, e verso di essa viene allungata una decina di mani. 

Torniamo alla sala della frutta e della verdura per comprare i datteri e di nuovo respiriamo un buon profumo di spezie. L'atmosfera diventa affollata vicino alle bancarelle dove vendono i meloni e dei pistacchi croccanti. Invece le bancarelle dove è possibile comprare il miele è completamente vuota.Una visita al mercado locale ci dà la possibilità di comprendere meglio la cucina locale. Siccome, dove potremo meglio venire a conoscere l'essenza del luogo, se non lì dove fiorisce la vendita delle verdure nate dalla terre del luogo e della frutta maturata al sole locale? 

Il mercato di Malaga, come quello di Barcellona, è un lungo labirinto di bancarelle colorate, lungo le quali passeggiando si diventa subito affamati. E' quasi impossibile non comprare una fresca macedonia oppure non assaggiare un dattero appena acquistato. Anche la gente del posto se ne rende conto e non per caso vicino al mercato troveremo una vasta scelta di bar e ristoranti. 





Informazioni pratiche e curiosità: 

- I due mercati più importanti di Malaga sono: il Mercado de Salamanca, situato in Calle Tirso de Molina, costruito negli anni 1922-1925 sulla base del progetto di Daniel Rubio Sánchez, nonché Mercado Central Atarazanas, costruito negli anni 1876-79 e collocato in Calle Atarazanas. Entrambi i mercati sono aperti dal lunedi al sabato dalle 8 alle 14, così tranquillamente possiamo andarci a fare una seconda colazione a base di frutta :)

- Invece, il più importante mercato di Barcellona, La Boqueria, si trova nell’affollatissima La Rambla. Lì il commercio fiorisce dal lunedi al sabato per tutto il giorno (dalle 8 alle 20:30). Per chi è interessato, ecco il link del sito ufficiale del mercato: http://www.boqueria.info/index.php?lang=en

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