22 apr 2017

Andiamo al sud! Ovvero le idee per una gita primaverile al Mar Mediterraneo

Fonte

I romani lo chiamavano il "Mare Nostrum", i greci il mare in mezzo alle terre, invece i turchi: "il Mar Bianco". Una moltitudine di nomi del Mar Mediterraneo corrisponde alla diversità delle culture, formate sulle sue coste. Le culture, la cui storia affascina fino ad oggi, attirano delle folle di turisti e viaggiatori in cerca del sole e dei sussuri tranquilli del passato.
Per tutti coloro che vogliono con uno zaino sulle spalle o con una valigia a ruote partire verso il Mare Nostrum, ho preparato un elenco di idee per trascorrere un fine settimana primaverile in alcuni paesi del Mediterraneo: Croazia, Spagna, Turchia, Grecia, Italia e Malta. Questa miniera di idee, la quale troverete sotto, è stata creata con un sostegno dei miei amici blogger che vivono oppure conoscono i paesi summenzionati come le proprie tasche. Ho chiesto a loro di consigliare i posti perfetti da visitare durante una gita primaverile. Siete pronti? Si parte!


CROAZIA, ovvero "un piccolo paese per una grande vacanza"


Ewelina del blog Polako:

"La Croazia, nonostante le sue piccole dimensioni, offre una moltitudine di meravigliosi luoghi mozzafiato, amati dai turisti di tutto il mondo. Mi ricordo esattamente quando sono arrivata in Croazia per la prima volta e mi sono subito innamorata follemente di questo paese. Mi sono innamorata del Mar Adriatico, pulito e pittoresco, della cucina croata, della gente locale e della loro ospitalità, nonché, ovviamente, dei paesaggi favolosi i quali potevo guardare all'infinito. Da quel viaggio, sono passati ormai molti anni ed io finora non riesco (e non voglio! :)) abbandonare la Croazia. Così, anch'io sono diventata un'abitante di questo meraviglioso paese ed orgogliosamente consiglio ai lettori del mio blog Polako di passare le vacanze in Corazia. 
Per sentire l'atmosfera e per apprezzare meglio la bellezza della Croazia, vale la pena venirci non solo in alta stagione, ma anche in autunno o durante la primavera. Un weekend primaverile di maggio sembra un'occasione perfetta per  per viaggiare, visitare le città e riposare. E' anche un momento ideale per visitare la Croazia. Ci sono moltissimi luoghi interessanti che vorrei condividere con voi. Ho scelto tre città situate a breve distanza tra di esse, in modo che si possano visitare tranquillamente durante una gita di pochi giorni. Eccole:

1. Spàlato 
Una delle più grandi città della Croazia., spesso chiamata la capitale della Dalmazia ed una città eternamente giovane. Proprio a Spalato si trova un bellissimo palazzo dell'imperatore Diocleziano, iscritto dall'UNESCO nell'elenco di siti e monumenti del Patrimonio dell'umanità. Il palazzo fu costruito tra gli anni 295-305 e diede origine alla fondazione della città di Spalato. Il palazzo, o come viene anche chiamato, la residenza di Diocleziano è l'attrazione principale della città. Questo edificio è il più frequentemente visitato e fotografato nella regione. Oltre al palazzo ed a molti altri monumenti storici nascosti dietro le sue mura, in città si trova un bellissimo lungomare (Spliska riva) lungo il quale sono state piantate le palme ed i fiori colorati. Il lungomare è pieno di piccole caffetterie, affollate a qualsiasi ora del giorno e della notte, dove i camerieri invitano i turisti, offrendo un delizioso liquore nero.

Spalato, foto: Ewelina del blog Polako.eu

2. Traù 
Durante una visita in Dalmazia bisogna assolutamente visitare Traù, una città con un meraviglioso centro storico, anch'esso iscritto nella lista dell'UNESCO. L'intero centro storico è situato su una piccola isola, collegata tramite un ponte con un'altra isola chiamata Bua (in croato Čiovo). Traù è famosa per la sua architettura interessante di edifici, per i palazzi storici e le sue stradine strette. Inoltre, un carino lungomare al termine del quale sorge il castello del Camerlengo rende la città ancora più unica. Poi, a Traù troveremo una moltitudine di monumenti interessanti, di palazzi e chiese. Una nostra particolare attenzione attira un alto campanile della cattedrale di san Lorenzo, in cui troveremo la più bella loggia in tutta la città.

Traù, foto: Ewelina del blog Polako.eu

Traù, foto: Ewelina del blog Polako.eu


3. Capocesto (in croato Primošten)
Una piccola, affascinante città perfetta per coloro che vogliono fuggire dai rumori e dalla folla di turisti. Non ci troverete dei ristoranti di lusso, dei centri commerciali, né i locali aperti tutta la notte. In cambio, proverete una vera e propria atmosfera della Dalmazia: vi goderete un caffè bevuto in una caffetteria tranquilla, farete delle passeggiate lunghe tra le stradine ed i vicoli stretti, ammirerete delle vecchie case della Dalmazia. Il cuore della città è la chiesa di San Giorgio, che sorge nel punto più alto della città, da dove si estende anche una splendida vista sulla zona circostante.

Capocesto, foto: Ewelina del blog Polako.eu

Capocesto, foto: Ewelina del blog Polako.eu

C'è un mare di possibilità per trascorrere un weekend in Croazia, dove non mancano i posti degni di nota i quali vale la pena visitare. Ogni regione del paese offre un'esperienza indimenticabile. Indipendentemente dal fatto se pianificherete il vostro soggiorno in terraferma o in una delle favolose isole croate, vi posso garantire che sicuramente passerete una bellissima vacanza!

Se anche voi come Ewelina amate la Croazia e volete sapere di più sugli altri itinerari e sulle altre attrazioni, seguite il fanpage del suo blog ed il suo Instagram!


GRECIA, ovvero godiamoci il sole... lentamente! 

Joanna del blog Kolory Krety (Colori di Creta):

"Se vi sentite stanchi dopo l'inverno e avete voglia di ricaricare le vostre batterie, partendo per una breve vacanza, vi consiglio: prendete in considreazione Creta, assolutamente. Anche se si dovesse trattare di una gita di 3 o 4 giorni, sicuramente sarete in grado di godervi il sole e riscaldarvi sulla spiaggia. Però i vantaggi di quest isola non finiscono qui! Aggiungo gli altri: temperature ottimali, un paesaggio verde, la mancanza delle folle di turisti e.. i prezzi più bassi rispetto all'alta stagione. Credo che stiate già controllando i prezzi dei voli per partire per la più grande isola greca e la quinta sul Mar Mediterraneo, non per caso chiamata dai greci Megalonisos (Una grande isola).

Verso il sole

Mentre nel mese di aprile, il tempo spesso fa ancora degli scherzi e ci sono ancora molti giorni nuvolosi, a maggio il sole non ci mancherà di sicuro. Anche se la temperatura media dell'aria di giorno può arrivare a 24 gradi, non dimentichiamo che le serate e le notti sono ancora fresche ( per questo una giacca di cotone sottile nella valigia proprio ci sta). Uff, non c'è bisogno di aria condizionata, però di giorno a volte vale la pena ricordarsi di crema solare. Creta si trova, dopotutto, nell'Europa meridionale, e le statistiche non mentono, dicendo che ci sono 300 giorni di sole all'anno!

Un dolce relax, foto: Joanna del blog Kolory Krety


Un'atmosfera tranquilla

Ovunque andiamo, non avremo la sensazione di essere intrappolati in mezzo di una folla di turisti. Anche le spiagge delle più grandi stazioni balneari sono ancora piacevolmente vuote, e gli ombrelloni ci saranno a sufficienza per tutti. Il mese di maggio è il periodo migliore per visitare i luoghi che durante la stagione alta vengono invase da una folla di visitatori. Dirigete dunque i vostri passi verso il palazzo minoico di Cnosso, un emblema storico di Creta. A luglio e ad agosto, il palazzo perde il suo fascino proprio a causa delle code enormi e di una folla faticosa di visitatori, il che rende impossibile fare una foto senza che qualcuno ci entri davanti alla macchina fotografica. Inoltre, in quel periodo il calore non permette godere abbastanza le visite turistiche. Di solito, dopo un'ora di visita, tutti vogliono lasciare il più presto possibile la zona archeologica all'aperto, anche se ancora molti spesso vorrebbero continuare la gita. 

Il palazzo di Cnosso, foto: Joanna del blog Kolory Krety


La situazione è uguale per quento riguarda il canyon più lungo d'Europa, ovvero le Gole di Samariá di una lunghezza di 17 chilometri. Le Gole di Samariá si trovano all'interno del parco nazionale dello stesso nome.Nel mese di maggio, non ci sarà una folla che ci calpesterà i piedi. Grazie alle temperature moderane, eviterete anche di sudare come capita spesso a molti che decidono di fare il trekking d'estate, quando le temperature arrivano a 35 gradi.Per chi non ha voglia, né forza di superare una distanza simile, vale la pena ricordare che nell'isola di Creta ci sono molti altri piccoli burroni. Tra quelli abbastanza facili da superare e dove possiamo anche ammirare dei bellissimi paesaggi, ci sono: Burrone Imbros, Burrone di Sant'Irene (Agia Eirini) e di Sant'Antonio (Agios Antonios).

Inoltre, non vi scordate di visitare Matala, una spiaggia situata al sud dell'isola, dove troverete delle fantastiche grotte scavate nella roccia in cui vivevano negli anni '70 gli hippies, oppure venite a Seitan Limania (Porti di Satano), un mini-fiordo pittoresco collocato sulla penisola di Akrotiri, situato a due passi dall'aeroporto Daskalogiannis della Canea. 

Seitan Limania, foto: Joanna del blog Kolory Krety


Tra le braccia del verde greco

La maggior parte dei visitatori associa l'isola di Creta con il mare, il calore ed con il paesaggio di Marte. Il sempreverdi ulivi ed una terra bruciata dal sole. Qui sorpresa. Visitando Megalonisi a maggio, non potrete resistere all'impressione che vi siete ritrovati nel giardino di Eden. L'1 maggio è una giornata di fiori, quando tutti appendono le corone di fiori sulle porte delle case e dei locali, il che dovrebbe portare fortuna. Le immagini simili vi attendono in giardini rurali ed in quelli urbani. Rallegrate gli occhi con i colori, e l'olfatto con il profumo di fiori d'arancio e del gelsomino, che vi faranno girare la testa! Questi profumi per molto tempo rimarranno nella vostra memoria e, credetemi, vorrete ritornarci il più presto possibile! Nel mese di giugno, il verde scompare, similmente all'ultima neve che finora ricopriva le cime delle montagne alte di quasi 2.500 metri. 

Benvenuti! 

A maggio, a dire il vero, gli albergatori, i ristoratori ed i proprietari di negozi già aspettano impazienti l'arrivo dei primi turisti. E' chiaro che per tutto l'inverno non c'era il flusso di denaro come durante la stagione alta.Anche se la maggior parte degli alberghi e dei locali vengono aperti nella seconda metà di aprile, si può dire che il turismo riparte seriamente all'inizio di maggio per raggiungere il suo picco dalla seconda metà di giugno fino alla seconda metà di settembre.

I primi turisti dunque vengono.. coccolati :) E' possibile offrirgli più attenzione e tempo, regalargli un vero sorriso amichevole o una chiacchierata. Durante la stagione alta invece non contate più su questi gesti, visto che in quel periodo si svolge una vera e propria corsa contro il tempo e tutti fanno il possibile per camuffare la fretta: allora tutti stanno lavorando spesso più di 12 ore al giorno, ed anche se il personale può sembrare rilassato, credetemi, nella stanza sul retro non si riposa. Invece nel mese di maggio, di sicuro troverete uno spazio libero nella vostra caffetteria o nel vostro ristorante preferito, e l'ordine di sicuro non sarà effettuato nel ritmo proverbiale "siga-siga" (dal greco: piano, piano, lentamente).

Un tranquillo ristorante greco, foto: Joanna del blog Kolory Krety


Un viaggio con il portafoglio più pesante

Un breve viaggio dovrebbe farci rilassare e non spendere una somma enorme di denaro.E di nuovo l'isola di Creta risulta un posto perfetto per passare una vacanza ideale senza spendere troppi soldi! A maggio i prezzi dell'alloggio o del noleggio auto e di alcuni servizi (sport acquatici, manicure, etc.) sono molto più bassi rispetto alla stagione alta. Anche le gite facoltative organizzate delle agenzie di viaggio locali sono anche un po' meno costose. Però per quanto riguarda il mangiare, i prezzi purtroppo rimangono uguali. La decisione di acquistare il biglietto aereo meglio non lasciarla all'ultimo momenti, anche se a volte conviene sfruttare l'offerta "last minute".

Dunque: una decisione rapida e dopo qualche ora di viaggio, potete trovarvi in un altro mondo. Presso i mercati locali potete comprare i primi meloni e le pesche; l'aria profuma di estate e delle vacanze. Potete tranquillamente comprare un frappe con il ghiaccio o una fresca birra Mythos e goderne pigramente... senza la folla di turisti, senza il rumore, senza le file lunghe di gente. Ecco, proprio così si presenta l'isola di Creta a maggio!"

Se siete curiosi di conoscere le altre sfumature di colori di Creta, seguite il fanpage del blog di Joanna e fate rallegrare gli occhi con i paesaggi di Creta, seguendo il suo Instagram QUI

Il verde di Creta, foto: Joanna del blog Kolory Krety


SPAGNA, ovvero un weekend nel ritmo della Fiesta del Dia de la Cruz

Dorota del blog Kropla Arganu (Una goccia di olio di argan):

"Io vivo in Spagna in Andalusia e gestisco il blog Kropla Arganu. Ora, con tutta la famiglia non vediamo l'ora quando arrivi l'inizio di maggio, il quale è uno dei più vivaci e piacevoli periodi dell'anno. 
Pertanto, vi invito a Granada, la città in cui vivo. Granada è non solamente l'Alhambra, la quale in questo periodo è difficile visitare visto che tutti i biglietti vengono venduti molti giorni prima. Se ti piace il flamenco, la sevillana, il canto, i suoni di chitarra, le decorazioni colorate, il vino, la birra, i tapas o semplicemente la parola "fiesta"... a maggio troverai tutto questo proprio a Granada. Il 3 maggio in città viene organizzato un evento tradizionale, ovvero la Fiesta del Dia de la Cruz, conosciuta anche come "Las Cruces". I preparativi per l'evento iniziano alcuni giorni prima, dunque visitando Granada per esempio, solamente il 1° maggio, ugualmente potrai sentire l'atmosfera dell'evento. Ogni anno alla Fiesta del Dia de la Cruz partecipano le migliaia di persone provenienti da tutta la Spagna. Possiamo dire che l'evento contiene un misto di tradizioni pagane e cristiane. In vari angoli della città, sulle strade, nelle piazze, nei giardini vengono esposti gli altari riccamente decorati. Il loro punto centrale è una grande croce fatta di garofani rossi o rose. Anche se può essere fatto anche di altri oggetti. L'immaginazione non conosce limiti. Intorno alla croce vengono posti gli altri oggetti tradizionali: pentole, sciarpe, tutta la centrale dell'artigianato popolare spagnola e zingara.

La croce, foto: Dorota del blog Kropla Arganu

Altare, foto: Dorota del blog Kropla Arganu


Invece la gente festeggia intorno agli altari: cantano, ballano, mangiano, bevono. Le donne, le ragazzine e delle signore anziane indossano i costumi di flamenco e mettono le rose nei capelli. Da ogni parte risuona la musica e l'atmosfera è veramente unica ed allegra. Invece la festa dura anche di notte. 
Questa tradizione risale al XVII secolo. La prima croce fu eretta nel 1625 in uno dei quartieri e fu realizzato di alabastro. Tutti gli abitanti del quartiere cantarono e ballarono intorno ad esso ed in seguito, i vecchi quartieri di Granada, ovvero Albayzin e Realejo continuarono questa tradizione. Invece i bambini cominciaronoa creare i loro altari più piccoli con una varietà di oggetti possibili.Il soggetto più caratteristico ed il più strano della decorazione dell'altare è una mela verde, in cui è inserita una forbice. Mi ricordo che questo oggetto subito ha attirato la mia attenzione e mi ha sorpresa e dunque ho deciso di scoprire il suo significato. Come sono venuta a sapere, l'oggetto deve proteggere l'altare dalla parola "però", ed in particolare ... dalle critiche che spesso contengono la parola "però", per esempio: "E' bello quell'altare, carina questa croce, PERO'...." 

La mela e la forbice, foto: Dorota del blog Kropla Arganu

foto: Dorota del blog Kropla Arganu

Gli altari vengono costruiti dalle persone diverse, dalle istituzioni, dalle organizzazioni come ad esempio, associazioni dei quartieri, chiese, scuole, aziende, partiti politici. Tutti quanti competono tra di loro, quale tra gli altari risulterà il più bello e quale attirerà più ammiratori. Il vincitore riceve un premio da parte della città. Quest'anno in tutta Granada verranno esposti 89 altari. Durante "Las Cruces" vi potete aspettare una folla di gente in centro della città e le persone che bevono delle grandi quantità di alcool nei bar all'aperto. Però nello stesso tempo potrete conoscere delle vere tradizioni dell'Andalusia ed ammirare le decorazioni, conoscere la cucina, la musica ed i costumi. Così, assolutamente vale la pena di passare lungo le strade piene di gente, seguendo l'itinerario degli altari esposti ed ammirarli come le opere in un museo, fotografarli e valutare da soli, quale secondo voi è quello più bello".

Il blog di Dorota è un posto sul web dove troverete tutte le informazioni utili ed interessanti sulla Spagna e su Marocco (sì!). Vi invito anche di seguire la sua fanpage ed Instagram. E se vi piacciono gli accessori con i motivi spagnoli o marocchini, visitate anche lo store Hibisco Petalo di Dorota, dove potete acquistare le magliette e gli accessori con i motivi da lei creati! 


Malta, ovvero un'isola di fortificazioni e chiese

Paweł del blog Moja Malta (La mia Malta):

"Il mese di maggio è probabilmente uno dei migliori per visitare Malta. L'acqua del mare è abbastanza calda che si può tranquillamente fare il bagno, e la temperatura dell'aria non è ancora così elevata per scoraggiare gli amanti delle passeggiate durante il giorno.
Gli appassionati di storia potranno trovare, tra l'altro, alcuni degli edifici più antichi del mondo, ovvero i templi neolitici costruiti da una misteriosa civiltà che nel lontano passato ci abitava. Tra essi ci sono certamente, Ħaġar Qim e Mnajdra situati un po 'fuori dai sentieri conosciuti, nonché un santuario sotterraneo, ovvero Ipogeo di Hal Saflieni di Paola. La vostra attenzione meritano anche le numerose fortificazioni e chiese, costruite dai Cavalieri di Malta.Uno degli esempi più belli dell'architettura di barocco è la co-cattedrale di San Giovanni a La Valletta. E se vi stancherà la folla di turisti, potete dirigere i vostri passi verso la Valle del Miele (Wied il-Għasel) per poter ammirare la chiesa di San Paolo Eremita situata probabilmente in un posto più bello dell'isola".

tempio antico, foto: Paweł del blog Moja Malta
co-cattedrale, foto: Paweł del blog Moja Malta
chiesa di San Paolo eremita, foto: Paweł del blog Moja Malta

Molte altre informazioni interessanti su Malta le potete trovare sul blog di Paweł (una dose enorme di informazioni su Malta in un unico luogo!) e sulla sua fanpage QUI.

TURCHIA, ovvero alla turca con un pizzico della Grecia: mare e mitologia

Ola del blog What to see in Turkey:

"Altnıoluk è una piccola cittadina turistica verso la quale i suoi passi dirigono di solito solamente i turchi. Ma non preoccupatevi, perché la città è non solo affascinante e tranquilla ma anche è una località di villeggiatura estiva balneare perfetta per una gita con un pizzico di mitologia.Vale la pena visitare soprattutto il centro storico della città, dove sono situate delle storiche dimore greche.
Circa 3 chilometri dalla città, troviamo la zona archeologica dell'antica città di Antandro. La zona è piccola però almeno durante la nostra visita non passiamo accanto ad una folla di altri turisti e possiamo con calma scattare le foto ed ammirare tutti gli elementi della mostra. Di solito, lì c'è sempre presente almeno un impiegato dell'area archeologica, che oltre ad invogliarci di comprare i souvenir, vi racconterà la storia della città di Antandro e della ricerca archeologica in questo territorio.
Da Altınoluk vale la pena andare al Parco Nazionale Kazdağı per vedere delle spettacolari cascate!Il Parco nazionale comprende una parte delle montagne chiamate Kazdağaları cioè, in traduzione libera, le Montagne d'Oca. Nella mitologia greca la montagna viene chiamata la Monte Ida, la quale infatti è una delle cime di Kazdağaları. La superficie del parco ammonta a circa 22 ettari ed in questa zona troviamo le decine di specie di piante che crescono solamente in Turchia! Una vera attrazione del posto sono però soprattutto le cascate: Hasan Boğuldu e Sütüven.

Il Parco Nazionale, By Elelicht (Own work) [CC BY-SA 3.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0)], via Wikimedia Commons

Un altro posto da visitare nella zona (circa 13 km da Altınoluku) è l'Altare di Zeus e il villaggio di pietra di Adatepe. Ai piedi della collina, sulla quale è situato l'altare, troveremo un piccolo villaggio costruito di pietra. Oggi, praticamente nessuno ci vive, ed il villaggio rivive solamente durante la stagione alta quando arrivano i turisti. Tuttavia, è un posto estremamente affascinante e assolutamente da visitare. Inoltre, durante la visita, vale la pena anche provare il gelato locale a base di erbe locali!

Il mio ultimo suggerimento è quello di salire su Zeus Altari (l'Altra di Zeus). Sulla cima però... non ci troverete nessun altare, anche se alcune guide turistiche indicano i posti dove probabilmente esso poteva essere situato. Dalla cima però si estende un bellissimo panorama! E vale la pena selirci per ammirare questa vista spettacolare".

Vi invito inoltre a visitare Instagram di Ola e di seguire il suo blog anche su Facebook


ITALIA, ovvero...un paese dove portano tutte le strade :)

Sulle idee per un fine settimana in Italia avevo già scritto qui. Tra gli itinerari proposti troverete quelli che conducono verso il sole, ovvero nelle isole italiane, gli itinerari sulle tracce di artisti e poeti, le idee per passare un weekend attivo all'aperto ed i luoghi perfetti per trascorrere un fine settimana piacevole in mezzo alla natura

Ovviamente, questo è solamente un breve elenco di perle che si possono scoprire nei paesi del Mediterraneo, ma lasciate che questo post sia qualche tipo di invito, un'aperitivo turistico, che vi spingerà a esplorare il Mediterraneo pezzo per pezzo e passo dopo passo .. :) Ci vediamo in viaggio!



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