14 gen 2018

"Quanti scalini ci sono?", ovvero il palmeto di Preveli



Quando nel tardo pomeriggio arriviamo in un parcheggio affollato, ormai comincio a sentire la stanchezza dopo una lunga giornata. Però arrivare a Preveli e non vedere il famoso palmeto cretese?Un'immagine idilliaca del remoto palmeto nascosto in un burrone pittoresco ai piedi di cui scorre il fiume Megalopotamos serpeggiante sembra chiamarci timidamente e guidarci verso le braccia del mare aperto attraverso una terra screpolata della scarpata.


Le foglie di palma ed una scalinata di pietra


"Ci sono 400 scalini!" (anche se in momento in cui scrivo questo articolo non sono sicura di ricordare bene il numero corretto dei gradini), dice, rivolgendosi a me, un uomo sconosciuto, salendo la scarpata che conduce al palmeto. L'uomo respira pesantemente ed è chiaro che ha fatto fatica, salendo 400 gradini però dal suo volto, oltre la stanchezza, emana anche una grande soddifazione, quindi in risposta sorrido solamente e senza rallentare il passo, seguo i passi di A. giù la scalinata naturale. A Bologna ho fatto 500 scalini per salire la torre pendente dunque credo di riuscire ad affrontare 400 gradini di pietra che conducono proprio tra le braccia del remoto palmeto! 
Poi, l'isola di Creta fa un regalo a tutti quanti che decidono di intraprendere lo sforzo ed appare in tutto il suo splendore, presentando tutto ciò che in essa risulta più magico e mozzafiato. Vale la pena fermarsi per un attimo ed appoggiandosi ad una ringhiera di legno, godere la vista e un meraviglioso spettacolo di colori: cavalloni bianchi delle onde che si infrangono sulla costa alta e mare di color turchese, il cui specchio riflette i forti raggi del sole ed all'orizzonte si incontra con il color azzurro del cielo. Accanto a noi passano nella direzione opposta i frequentanti di spiaggia stanchi del caldo, e noi scompariamo nell'ombra e continuiamo a camminare verso le foglie di palme che assomigliano alle piume mentre sventolano al vento estivo.

Una vista meravigliosa sulla costa

Camminando verso la spiaggia

La spiaggia di Preveli nel tardo pomeriggio


Una piccola spiaggia di Preveli, dove l'acqua del fiume Megalopotamos si incontra con quella del Mar Libico, si sta lentamente spopolando, anche se i singoli turisti continuano ancora a rilassarsi all'ombra del bar, il quale assomiglia però ad un pub esotico di una fama dubbiosa."Appunto", penso tra me e me più tardi, quando un uomo dietro il bar ci offre una vodka locale nascosta segretamente in una bottiglia di plastica, la quale lui stesso stringeva fortemente in mano come se fosse un vero tesoro. 
Ce ne andiamo subito e scompariamo tra le palme, seguendo il sentiero che conduce lungo il fiume attraverso le vere oasi di tranquillità. Il fiume Megalopotamos scroscia delicatamente, ed in certi momenti l'acqua del fiume è così bassa che è possibile attraversarlo a piedi e rilassarsi sotto degli svettanti pendici del burrone. Fino ad oggigiorno dei tronchi ancora anneriti di palme ci ricordano dell'incendio che ha avuto luogo nel 2010 ed il quale ha distrutto la gran parte del palmeto. La natura, però, in breve tempo è riuscita a rinascere ed il palmeto è ritornato com'era in tutto il suo splendore.

Il sentiero al palmeto

Il burrone di Preveli

Le palme al fiume

Il palmeto di Preveli


Il ritorno, salendo dei ripidi gradini di pietra, ci richiede uno sforzo molto di grande di prima, però vale la pena intraprenderlo per godere di nuovo la vista che si estende intorno a noi. "Quanti gradini bisogna scendere per arrivare al palmeto?", mi chiede un altro turista, quando finalmente supero lo scalino finale. Penso che sia una coincidenza divertente che di nuovo, nello stesso posto qualcuno di nuovo mi abborda e fa una domanda simile. "400", rispondo, e lui si mette le mani nei capello e sorridendo inizia a scendere vivacemente. Per fortuna la discesa è molto più piacevole, e poi di salire... si può pensare più avanti :-)

Informazioni pratiche e curiosità:

- il palmeto di Preveli è situato sulla costa sud-orientale di Creta proprio a valle del fiume Megalopotamos; per arrivare in spiaggia dal parcheggio situato sopra, bisogna scendere lungo il sentiero, la camminata dura circa 20 minuti.

- oltre a visitare il palmeto vale la pena dirigere i Vostri passi al monastero locale Moni Prevelis, costituito da due complessi edilizi Kato Monastiri e Piso Monastiri situati a circa 3 km l'uno dall'altro. 

Il cocomero tra le foglie di palma :-)

Nessun commento:

Posta un commento