30 set 2016

I colori dei mercati spagnoli



"Dovrebbe essere qui da qualche parte," dico, passando il dito sulla mappa, e un attimo dopo, proprio come nel film, alzo la testa e ... eccolo! Grande, maestoso edificio del mercato. Un mercato colorato, pieno di odori, sapori e gente.

20 set 2016

Perché ritornare a Roma?



Roma è una città, alla quale è sempre bello ritornare. Una città un po' "fuori dal tempo", la quale ho visto per la prima volta dall'alto, di notte, illuminata, inquieta e vivace. La melodia di Roma è un ritmo smorzato canzone di Mina "Parole, parole" che risuona in una piccola caffetteria, è il rumore delle conversazioni ed il suono dei clacson. Roma, nella sua quotidianità ci si mostra così banale, rumorosa e nello stesso tempo incantevole. La capitale d'Italia inaspettatamente ci fa innamorare delle grandi città italiane, al punto che quando stiamo per partire, proviamo una sensazione di insoddisfazione, e la nostra prima visita a Roma non è mai l'ultima. 

13 set 2016

Mijas: pueblo blanco



"Due per Mijas, per le ore 13," dico, e la donna mi rimanda ad un altro sportello. Vado lì ed un signore ci dà fretta: "Sbrigatevi! Es tarde! E' già l'una!" Lo sappiamo, lo sappiamo. Scivoliamo sul  pavimento, correndo verso la corsia 15 dell'autostazione, la quale, ovviamente, è vuota. E' possibile che l'autobus sia già partito? Impossibile. Aspettiamo. Dopo 10 minuti arriva un pullman però con il logo di un altro vettore, ma intanto nemmeno l'orario quadrava. Ci mettiamo in fila, seguendo le altre persone. Mentre aspettiamo, guardo attentamente i biglietti della gente  avanti a noi. Il nostro assomiglia piuttosto ad uno strano scontrino ed quello degli altri è ovviamente completamente diverso. Alle 13.20 alla corsia 14 arriva un altro pullman. Sul lato di esso è possibile notare un adesivo con il nome del vettore, cui doveva portarci a Mijas. Risveglio l'attenzione, sempre però rimanendo in fila accanto al nostro, teoreticamente giusto, binario. Però addirittura! Le persone alla corsia 14 mostrano i biglietti uguali ai nostri. Spingo leggermente K. alle spalle. "Vado a chiedere", dice lei e velocemente esce dalla fila e sgambetta verso l'autista che con molta calma controlla i biglietti. Quello batte gli occhi, borbotta qualcosa, tossicchia ed alla fine annuisce, dicendo che il nostro pullman è quello appena arrivato. 

Conclusione arriva da sola, e gli spagnoli, nel loro stile meridionale, infatti, molto assomigliano agli italiani: se il pullman deve partire alle 13 dalla corsia 15, probabilmente partirà alle 13.30 dalla corsia 14 :-)