30 nov 2014

I dubbi dei viaggiatori, ovvero perché visitare la Giudecca?




Oggi una cosa breve: Perché vale la pena visitare Giudecca quando siamo a Venezia? Ovvero una minigiuda per tutti coloro che sono curiosi degli itinerari nuovi.

È settembre. L’anno, in cui Venezia mi ha per sempre rubato il cuore. Un giorno prima avevo bevuto il mio primo spritz. Mi appoggio al pozzo in Campo Santa Margherita e nell’aria si sentiva quello strano odore del tabacco. Torco il naso perché il fumo della sigaretta, espirato da un uomo dietro di me, finisce sulla mia faccia. Quella sera ho dichiarato che volevo farmi una gita a vedere Giudecca. La risposta è arrivata subito, alla velocità della luce: “Giudecca? Là non c’è un c***o”. Quindi precisamente cosa?

26 nov 2014

I viaggi spaziali alla fucina di Efesto



“Tutto ciò che la natura ha di grande, tutto ciò che ha di piacevole, tutto ciò che ha di terribile, si può paragonare all’Etna e l’Etna non si può paragonare a nulla”
Dominique Vivand Denon ,“Voyage en Sicilie”


Il viaggiare non significa solamente lo spostarsi nello spazio. Il viaggio è anche un tipo di spostamento da un’onda all’altra. Viaggiando ci spostiamo dalle nostre onde a quelle nuove, a volte più forti del luogo visitato. Nel nostro cuore rimangono soprattutto quei posti in cui la natura mostra la propria superiorità sull’uomo, rimesso al secondo piano e, che sembra acconsentire a questa sottomissione. Uno di questi posti si trova in Sicilia. Si tratta ovviamente dell’Etna, un vulcano siciliano attivo, il quale, ormai visto dall’aereo un po’ spaventa e meraviglia. Ed a volte, a quanto si dice, si senta il suo mormorare silenzioso.


22 nov 2014

Tramonti rossi sulla laguna



La laguna veneziana è il mio posto in Italia. Conosco i venti che vi soffiano, conosco il ritmo del tempo che vi scorre (credetemi che là il tempo passa diversamente), so in che modo quel posto respira e come si manifesta. Quando parlo di Venezia non indendo la Piazza di San Marco, né il Ponte dei Sospiri. Intendo le luci di fonte alla Basilica di Santa Maria della Salute, il rumore delle voci al Campo Santa Margherita ed il soffio dell’acqua che sbatte sulle barche che scricchiolano sotto la pressione di essa alle Zattere. Questi sono però le riflessioni per un altro giorno. Oggi vi voglio presentare due paesi vicini, i quali ho scoperto infatti nelle vicinanze della mia laguna. Sto parlando di Chioggia e Sottomarina, collegate insieme tramite un lungo ponte, come con un braccio fraterno.

19 nov 2014

Gli angoli siciliani

Se, visitando un posto, preferite toccare la più antica storia, per forza dovrete visitare Taormina.



Il sud mi attirava da sempre. Mi sembrava più vero, misterioso, polivoco. Poiché è più caldo, c’è più sole, e quando c’è il sole, la gente diventa più felice. E alla fine perché mi è sembrato emozionante il momento in cui, seduta su una delle spiagge siciliane, stavo provando a vedere oltre l’orizzonte, pensando: “Al di là c’è l’Africa!”. Le distanze mi affascinavano da sempre, soprattutto se la direzione era al sud.
Visitando un posto, preferisco toccare la storia, preferibilmente quella più antica. E preferisco visitare i luoghi in cui ci viene voglia di indossare la toga dei romani (oppure dei greci), e se solo condividete la stessa opinione, Taormina, per forza, dovrebbe trovarsi sul vostro elenco dei posti da visitare.

16 nov 2014

L'evento più dolce dell'Emilia-Romagna, ovvero il Festival del Cioccolato di Bologna




Nei tempi antichi il cacao venne chiamato "il cibo degli dei". Oggi, diventare un dio può chiunque decida di andare al supermercato e comprarsi una tavoletta di cioccolato, cui anche se è diventato un prodotto facilmente accessibile, non ha perso i propri amanti. Tuttavia, quanto è facile comprare quotidianamente una tavoletta di cioccolato, tanto sembra piuttosto insolito vedere delle scarpe o un portafoglio di cioccolato alla cannella. Sembra strano? Forse, ma non a Bologna, dove ogni anno nel mese di novembre per cinque giorni ha luogo il Festival del Cioccolato, durante il quale gli amanti del cacao possono far godere gli occhi ed il palato. Chi non vorrebbe dare un morso al tacco di una scarpa di cioccolato?

08 nov 2014

Una perla del Lazio



Malgrado le apparenze, i posti più belli non sono quelli ben conosciuti ma quelli che sembrano ancora non scoperti. Forse sono stata fortunata di essere arrivata a Sperlonga a metà di settembre, quando la folla di turisti se ne era già andata, però io la ricorderò come un posto meravigliosamente tranquillo, dove si poteva ascoltare il soffio di mare insieme con il ticchettare dell'orologio sul polso. 

06 nov 2014

Guida italiana: ciciottella bolognese



Quando sono arrivata a Bologna per la prima volta non sapevo molte cose su questa città e ho deciso di lasciarmi sorprendere da essa. Come è venuto fuori, oltre al fatto che è la sede dell'università più antica d'Europa, ma anche è la città di Nettuno, portici, numerose chiese, dodici porte e due torri storte.