20 dic 2016

Tangeri, l'anticamera dell'Africa



La larghezza dello stretto di Gibilterra, che separa la costa meridionale della Spagna dal Nord Africa conta soli 14 km. Come ha scritto Paulo Coelho nell'Alchimista, dalle mura della fortezza dei Mori  a Tarifa si può vedere in lontananza, un contorno poco chiaro della costa d'Africa. Quindi sarebbe un peccato non seguire i passi del giovane dall'Alchimista e non vedere Tangeri, città così meravigliosamente descritta da Paul Bowles.

12 dic 2016

Un breve elenco dei musei, grazie ai quali conoscerai meglio l'essenza d'Italia

Fonte

L'Italia è un museo a forma dello stivale, basato su quattro massicci pilastri: automobilismo, cibo, cultura ed arte, i quali allo stesso tempo costituiscono anche l'essenza di questo paese. Specialmente per gli amanti di musei ho preparato un breve elenco di posti che dovete assolutamente visitare in Italia, se volete conoscere ogni aspetto di una straordinaria varietà italiana: 

29 nov 2016

Arezzo: la memoria di pietre e persone

Fonte

La vista che mi ha affascinato in primo luogo ad Arezzo è stata quella che si estendeva dalla terrazza del parco della Fortezza Medicea. Dei pallidi campi verdi, ulivi e, viste in lontananza, case bianche con i tetti di color ruggine coperti erano ancora da una nebbia assonnata, densa come lo zucchero filato, che piano piano scendeva, cedendo ai raggi luminosi del sole. Stavamo così in quattro: lei e lui, gente del posto e noi straniere, visitatrici, tutti però ugualmente ipnotizzati, anche se solo due di noi ammiravano questa vista per la prima volta. 

22 nov 2016

Piacenza, ovvero sulla normalità



La Piazza Duomo emerge davanti a noi un po ' all'improvviso. Tutta la città è coperta e avvolta da uno spesso strato di nubi come da una calda coperta. Ed infatti, le foglie degli alberi stanno appese immobili, non si sente nemmeno la più delicata raffica di vento che potrebbe farle dondolare. E nonostante un'aura nuvolosa e un'aria fresca, il freddo non si sente. La cattedrale, enorme, di una facciata fenomenale è nascosta tra le braccia dei palazzi vicini. Su una delle panchine situate intorno alla piazzetta sta seduto un uomo anziano, risolvendo, con un volto sereno, i cruciverba, ed il cane che lo accompagna sta seduto attento con uno sguardo fisso, come se fosse pronto a fare un salto o a correre.  Il nome della città di Piacenza non è tanto lontano dal significato del verbo "piacere" e la città stessa è .... un piacere di scoprire la normalità. 

2 nov 2016

Impressioni di viaggio: sopra le nuvole

Fonte

Aveva ragione Tiziano Terzani scrivendo che il viaggio via terra ci dà la possibilità di un'esperienza più tangibile del nostro viaggio. "Uno spostarsi" apparentemente insignificante si trasforma in una contemplazione silenziosa, che si prolunga nel tempo come una pigra lumaca che lascia dietro di sé delle tracce appiccicose. Possiamo guardare una vita in corso, accanto alla quale passiamo, rimanendo in un certo senso al di fuori di essa, anche se allo stesso tempo, quella realtà da noi osservata ci risulta molto più familiare quando finalmente mettiamo il nostro piede al traguardo. 

Viaggiando in aereo ci ritroviamo ad una superficie completamente diversa. Anche se i viaggi in aereo si svolgono in un ritmo differente, possono essere altrettanto preziosi e stimolanti ed ispirarci in modo diverso del solito: basta solamente un po' di immaginazione per concepire un certo surrealismo. Ogni transito può risultare un'occasione di scoprire qualcosa di nuovo se semplicemente decideremo di chiudere il libro, rimuovere le cuffie dalle orecchie e guardare le persone intorno a noi o, con un po' di fortuna ... guardare il mondo fuori la finestra.

20 ott 2016

Alhambra, là dove l’acqua racconta le storie



Si dice che le mura dell'Alhambra dovessero riflettere un ideale atteggiamento umano: essere modesti e umili dall'esterno, invece all'interno ricchi e meravigliosi. 

12 ott 2016

Sicilia (non)banale




La Sicilia è una calda goccia di color sabbia del Mar Mediterraneo, dove le vaste spiagge attirano turisti, dove gli infiniti campi di ulivi e dei paesini sulle colline meravigliano i visitatori e dove l'Etna fumante incuriosisce tutti quanti, compresi gli abitanti dell'isola, ormai abituati ai propri brontoli tranquilli. 
L'immagine più straordinaria della Sicilia emerge, tuttavia, nei luoghi in cui essa non viene più considerata ovvia, dove la strada asfaltata finisce o si interrompe, dove in lontananza appaiono delle case di pietra abbandonate ormai da tempo e dove al lato della strada tortuosa pascola una gregge di pecore bianche. D'estate i campi siciliani assumono le sfumature di color miele, e sulle colline che circondano la valle, girano lentamente delle ali grandi degli enormi mulini a vento. Questi lenti giganti, situati sulla cima delle colline, sembrano proteggere la linea dell'orizzonte, quasi sembrano trovarsi al confine del mondo. 

30 set 2016

I colori dei mercati spagnoli



"Dovrebbe essere qui da qualche parte," dico, passando il dito sulla mappa, e un attimo dopo, proprio come nel film, alzo la testa e ... eccolo! Grande, maestoso edificio del mercato. Un mercato colorato, pieno di odori, sapori e gente.

20 set 2016

Perché ritornare a Roma?



Roma è una città, alla quale è sempre bello ritornare. Una città un po' "fuori dal tempo", la quale ho visto per la prima volta dall'alto, di notte, illuminata, inquieta e vivace. La melodia di Roma è un ritmo smorzato canzone di Mina "Parole, parole" che risuona in una piccola caffetteria, è il rumore delle conversazioni ed il suono dei clacson. Roma, nella sua quotidianità ci si mostra così banale, rumorosa e nello stesso tempo incantevole. La capitale d'Italia inaspettatamente ci fa innamorare delle grandi città italiane, al punto che quando stiamo per partire, proviamo una sensazione di insoddisfazione, e la nostra prima visita a Roma non è mai l'ultima. 

13 set 2016

Mijas: pueblo blanco



"Due per Mijas, per le ore 13," dico, e la donna mi rimanda ad un altro sportello. Vado lì ed un signore ci dà fretta: "Sbrigatevi! Es tarde! E' già l'una!" Lo sappiamo, lo sappiamo. Scivoliamo sul  pavimento, correndo verso la corsia 15 dell'autostazione, la quale, ovviamente, è vuota. E' possibile che l'autobus sia già partito? Impossibile. Aspettiamo. Dopo 10 minuti arriva un pullman però con il logo di un altro vettore, ma intanto nemmeno l'orario quadrava. Ci mettiamo in fila, seguendo le altre persone. Mentre aspettiamo, guardo attentamente i biglietti della gente  avanti a noi. Il nostro assomiglia piuttosto ad uno strano scontrino ed quello degli altri è ovviamente completamente diverso. Alle 13.20 alla corsia 14 arriva un altro pullman. Sul lato di esso è possibile notare un adesivo con il nome del vettore, cui doveva portarci a Mijas. Risveglio l'attenzione, sempre però rimanendo in fila accanto al nostro, teoreticamente giusto, binario. Però addirittura! Le persone alla corsia 14 mostrano i biglietti uguali ai nostri. Spingo leggermente K. alle spalle. "Vado a chiedere", dice lei e velocemente esce dalla fila e sgambetta verso l'autista che con molta calma controlla i biglietti. Quello batte gli occhi, borbotta qualcosa, tossicchia ed alla fine annuisce, dicendo che il nostro pullman è quello appena arrivato. 

Conclusione arriva da sola, e gli spagnoli, nel loro stile meridionale, infatti, molto assomigliano agli italiani: se il pullman deve partire alle 13 dalla corsia 15, probabilmente partirà alle 13.30 dalla corsia 14 :-) 

 

26 ago 2016

Melodia di Rossano



"Qui si può parcheggiare?" chiediamo.
"E sì, sì, certo. Non siete di qui? "risponde un vecchietto con un volto sereno. Con il cenno della testa rispondiamo di no e lui, come se improvvisamente gli fossero tornate tutte le forze ed entusiasmo, lancia da una mano all'altra un bastone su cui ancora poco fa si appoggiava e punta dritto con un dito. "Fermatevi qui! Ed andate lì! Lì c'è una bellissima vista! Avete una macchina fotografica? Bene! Dovete scattare qualche foto! "
E così abbiamo fatto.

10 ago 2016

Calabria non scoperta: Codex di Rossano



"Sai quante cose meravigliose ci sono in Calabria, di cui l'esistenza spesso nemmeno i calabresi se ne rendono conto!", mi hanno detto. Ho risposto di non saperlo, probabilmente, visto che spesso nemmeno i calabresi lo sanno. Così siamo andati a vedere il Codex che conta ben più di 1500 anni, che arrivò al sud dello stivale italiano, probabilmente dai lontani territori della Siria.

24 lug 2016

Essenza d'Italia IV



"Arrivano i mondiali o gli europei e improvvisamente tutti cantano l'inno nazionale, e poi durante il resto dell'anno, se qualcuno li chiedesse di recitare l'intero testo dell'inno, pochi sarebbero in grado di farlo", ha detto ironicamente G., ridacchiando mentre guardava le immagini dei suoi connazionali vestiti nei colori dell'Italia e con le piccole bandiere disegnate sulle guance. C. dice nulla, mi guarda, ed io do un'occhiata alla partita trasmessa in TV, poi ad una enorme bandiera appoggiata sulla porta del balcone e sorrido.

7 lug 2016

L'arte del passare del tempo, ovvero il Museo Archeologico di Olimpia



Ci siamo allontanati dal luogo malinconico dove cantavano le cicale e dove una calda sabbia polverosa ci bruciava i piedi. L'aria all'improvviso si è trasformata in un freddo vortice che arrivava dai larghi condizionatori, perdendo la propria viscosità; una volta entrati in un freddo corridoio, all'improvviso è scomparso quel braccio afoso che ci copriva ancora qualche attimo prima. L'ingresso al museo veniva sorvegliato da un ampio torso di pietra che tempo fa, facendo parte di una statua completa, ornava i templi ed i larghi viali dell'antica città di Olimpia

Con il passare del tempo, in realtà, l'arte assume un certo carattere che non aveva prima e risveglia l'immaginazione, ed il tempo sembra essere uno dei più bravi scultori di sempre. L'incompiutezza spesso ispira e incuriosisce, e quel torso, se fosse conservato e ritrovato come una scultura completa e intatta, probabilmente non avrebbe attirato così fortemente la mia attenzione nè degli altri visitatori.

14 giu 2016

Olimpia: lì, dove nacquero le olimpiadi



Le colonne spuntavano dal terreno. Davvero. La parte superiore di una colonna spuntava dal terreno, come se fosse un altro dei piccoli pali di legno conficcati accanto che separano il reperto dal sentiero. Ed il sentiero non era altro che un'erba polverosa, piegata, sottoposta al peso dei piedi umani. Un'erba che nonostante la polvere grigia e la sabbia del terreno che la coprivano, illuminata dai raggi del sole sempre risplendeva con il proprio bel color verde. 

28 mag 2016

Bologna a piedi: Santuario della Madonna di San Luca



Santuario della Madonna di San Luca è uno degli edifici più caratteristici di Bologna. La sua caratteristica facciata arancione è la prima cosa che vediamo una volta arrivati in città. E non importa se arriviamo in aereo, in treno o in macchina. Notiamo questo edificio già nel primo momento quando ci affacciamo sia da un piccolo finestrino mentre stiamo ancora seduti in aereo, sia da quello aperto della macchina. Il santuario domina sul capoluogo dell'Emilia-Romagna, ci accompagna fin dai primi momenti e la sua aura misteriosa sembra essere onnipresente.

14 mag 2016

Domare le Alpi

Quasi Venezia al lago di Garda

Tutte le città di canali mi fanno pensare a Venezia. E' difficile, tuttavia, pensare a qualcos'altro, mentre guardi dei vecchi palazzi collocati solidamente alla riva. I palazzi asimmetrici, favolosamente colorati e diversi tra loro sembrano di battere gli occhi, quasi imbarazzati, sbattendo le persiane pesanti tirate dal vento, come se fossero le palpebre. 


25 apr 2016

Verso il sole, ovvero le idee per un fine settimana a maggio in Italia



In Italia non esiste "majówka" (in Polonia, majówka sarebbe il ponte tra il 1° e il 3° maggio, ovvero tra la Festa del Lavoro e la Festa della Costituzione), però un caldo fine settimana di sole a maggio è sempre una buona occasione per organizzare una gita in una direzione in cui finora abbiamo rivolto solamente i nostri occhi.
I nuovi itinerari portano con loro una certa sensazione di freschezza e del percorrere su un terreno del tutto sconosciuto, su cui però già dal primo momento lasciamo una nostra invisibile traccia. Vale la pena ricordare quel momento del nostro primo incontro con il luogo perché mai più esso verrà da noi percepito nello stesso modo, mai più ci sembrerà così nuovo, così sconosciuto, così puro.

12 apr 2016

Fior di Levante


Le strade locali sull'isola sono quasi vuote e sull'asfalto è più possibile vedere la polvere scivolare, salire e cadere, girata dal vento che una coda di macchine, però nelle vicinanze del capoluogo dell'isola il traffico aumenta ed i motori dei veicoli ansimano ed i contorni delle macchine ondeggiano visti tramite il miraggio dell'aria calda. Nel porto del capoluogo di Zante, vicino alla costa, come un faro orgoglioso si erge la chiesa di San Dioniso, e vicino ad essa un campanile svettante, costruito in stile veneziano. Subito quando ho attraversato la soglia della chiesa, vicino a me è apparso un uomo che con un gesto gentile mi ha gettato un grande scialle sulle spalle. "Devono essere coperte", ha spiegato. D'accordo, annuisco e stropicciando nelle mani lo scialle di un morbido cotone, giro nella chiesa insieme ad un gruppo di visitatori. Questo tempio, è uno dei pochi edifici sopravvissuti al devastante terremoto che ebbe luogo negli anni '50 del XX secolo. Dioniso, essendo il santo patrono dell'isola, è per i residenti un personaggio veramente importante, quindi mi sembra giusto cominciare la visita a Zante dall'incontro con il proprio patrono.

In fondo la chiesa di San Dionisio insieme al campanile costruito in stile veneziano

22 mar 2016

Il Museo Ferrari: quando la macchina diventa un'opera d'arte


"La vittoria più bella è quella che deve ancora venire", disse Enzo Ferrari, credendo nel successo e nella vittoria del marchio aveva creato. Queste parole significative ci portano alla prima sala del museo, e ci ha accompagnano per tutta la visita, durante la quale facciamo un viaggio nel tempo, dal 1950, quando ancora fresca casa automobilistica fondata da Enzo Ferrari faceva i primi passi, fino ad oggi, quando la Ferrari è diventata una delle aziende più riconoscibili nel mondo. Cinque sale espositive sono suddivise in 8 parti che presentano la storia del progetto, della produzione nonché le tappe del perfezionamento della macchina da corsa per farla diventare invincibile.  Ogni sezione è accompagnata da una breve, quasi poetica descrizione della visione degli ingegneri e dei designer che contribuirono al successo del marchio; una descrizione dei sogni e alla fine dell'amore per la macchina, che diventa qualcosa di più di un semplice veicolo. 


11 mar 2016

Visitare Barcellona gratis



Dopo Venezia è arrivato il momento per Barcellona. Le città così diverse l'una dall'altra, ed anche se la prima conosco a memoria, e l'altra ho avuto l'ocassione di visitarla finora solo una volta, sono dei punti sulla mappa molto cari al mio cuore. 
Barcellona, una delle città più affascinanti della Spagna, attira i turisti tramite le opere architettoniche di Gaudì, ma nello stesso tempo scoraggia a causa di prezzi. Ma per fortuna per far rallegrare gli occhi e l'anima con la bellezza e l'atmosfera di Barcellona, non dobbiamo necessariamente spendere una somma inquetante. Ecco alcuni consigli del Cocomero per visitare (e scoprire) Barcelona gratis: 

8 mar 2016

Giornata Internazionale della Donna in Italia, una festa di color giallo che profuma di mimosa

Mimosa; fonte

Qualche anno fa, l'8 marzo, un collega italiano, visto che ci dividevano più di 1000 km, mi ha mandato una foto della mimosa. Sono rimasta sorpresa, lui però ancora di più: "Ma come? Non lo sapevi? In Italia proprio questi fiori si regalano alle donne per la Festa della Donna. Auguri!" 

20 feb 2016

Zante, l'isola degli animali



Abbiamo affittato una macchina, che ha già vissuto molto. Una piccola jeep di una dozzina di esse, che probabilmente da molte stagioni vengono affittate ai visitatori. Lo sportello della macchina viene chiuso con un botto e poco dopo ne scopro il motivo: solo in questo modo si è sicuri che esso è definitivamente chiuso. Siamo partiti lungo una strada lunga e diritta, lasciando dietro di noi un paesino vivace e dirigendoci verso il cuore dell'isola. Zante conta poco più di 40.000 abitanti e quindi non ci sorprendeva che per la maggior parte del tempo, ci spostavamo lungo le vie serpeggianti senza la compagnia di altri veicoli. 

 "Fermati!!", grido piena di entusiasmo, togliendomi gli occhiali da sole.

14 feb 2016

Zante – isola di capre e di grotte azzurre


Proseguiamo lungo una strada stretta e lunga, sulla quale sembra quasi impossibile incrociarsi con un'altra macchina. Però questo non sembra di essere un problema, perché l'ultima volta che abbiamo superato un altro veicolo è stato alcuni chilometri fa. Sul braccio sento un dolce pizzico dei raggi forti del sole che splendono attraverso un tetto apribile della macchina che comincia a vibrare pericolosamente ogni volta quando prendiamo una curva, ed io decido di non appoggiarmi troppo alla porta che sembra di non chiudersi del tutto bene. Subito dopo aver superato un'altra curva, freniamo improvvisamente quando quasi ci scontriamo con il sedere di una capra.

5 feb 2016

San Valentino in Italia: le idee per una gita in coppia

Fonte
Ogni occasione è buona per viaggiare. Ed il viaggio non deve essere né lungo né lontano. Più importante è l'idea e la volontà di scoprire sia dei posti nuovi sia quelli già conosciuti. Anche se certi luoghi ci sembrano immutabili, tuttavia noi, rimanendo in continuo movimento, cambiamo e quando ritorniamo ad un posto prima visitato, anche se esso rimane uguale, siamo noi a non essere più gli stessi. Viaggiare in coppia ha un gusto diverso. Un'altra persona al nostro fianco dà un'altra espressione al viaggio vissuto e quindi anche al nostro modo di vederlo e provarlo. Quando insieme realizziamo i sogni comuni, il nostro rapporto viene arricchito, diventa più profondo ed il nostro partner diventa anche il nostro amico più fidato. La festa di San Valentino è una buona occasione per partire per il prossimo (o il primo) viaggio insieme. Ed esso non deve necessariamente avere un carattere romantico. Ecco alcuni suggerimenti per un fine settimana in Italia in coppia:

25 gen 2016

Essenza d'Italia III



Le persone che incontriamo ci insegnano molto. Soprattutto quando incontriamo delle persone provenienti da un altro paese, che parlano una lingua diversa dalla nostra e che, mentre viene raccontata una barzelletta, ridono in un momento completamente diverso. Oggi nel post della serie Essenza d'Italia rifletteremo sulle relazioni italo-polacche, e su quello che abbiamo in comune (e di diverso). 

17 gen 2016

Un delicato interno del gigante, ovvero cosa la Sagrada Familia nasconde dentro


Anche se il grande portone della chiesa è spalancato, ed un potente soffitto è molto alto, involontariamente mi piego, attraversando la soglia. Siamo dentro un grande organismo vivente con delle lunghe ossa sottili, a cui interno la luce del sole filtra attraverso la sua delicata pelle colorata. Sollevo la testa, guardando delle pietre lucide che collegano lo scheletro bianco, assomigliando alle cartilagini lisce lisce. Qualcuno mi spinge leggermente sulla spalla, passando accanto. Mi sdraierei volentieri in mezzo di questo pavimento freddo per non dover stare con il collo piegato ad arco. Per un po' mi giro intorno nel posto. Alle mie orecchie arriva il rumore delle voci. Mi chiedo, in modo un po ' astratto, se il nostro rumore scrosciante delle conversazioni forse faccia vibrare questo organismo gigante, all'esterno di cui è possibile sentire, quasi come ad un gatto, una dolce fusa.