09 ott 2014

Guida italiana: Su che cosa riflettere a Firenze?

Le città italiane evidentemente non sono banali. Si può definirle un tipo di macchina del tempo che ci permette di spostarci nel passato, oppure uno specchio che ci mostra le epoche passate sullo sfondo del moderno presente. E' chiaro però che a tutti coloro che le visitano, esse danno l'opportunità di immergersi in una splendida e completamente diversa realtà, in cui ogniuno desidera di restare. Passeggiando per Firenze vale la pena rendersi conto che tra i milioni di piedi che calpestano ogni giorno il selciato fiorentino, una parte delle orme appartiene a Dante Alighieri ed a Michelangelo che secoli fa  camminavano in quelle strade, per cui poi ci fermiamo, respiriamo a polmoni pieni e, guardando intorno, quasi quasi, sentiamo la loro presenza.  In quel momento percepiamo Firenze con uno sguardo completamente diverso, e la nostra visita in questa città assume un carattere totalmente insolito.

Dove ci portano le gambe

Una cosa incredibile in tutte le città italiane è che sempre, uscendo dalla stazione ferroviaria, guidati solamente dalla propria intuizione, si è in grado di raggiungere la meta turistica, ovvero il pieno centro della città. La mecca turistica di Firenze è soprattutto la Piazza del Duomo, dove si trova la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, una delle più grandi chiese cristiane, costruita sul posto di un'antica cattedrale di Santa Reparata del IV secolo. L'immensità della cattedrale fa impressione su ogni visitatore e nonostante i numerosi tentativi e tanta volontà mi è venuto difficile avvolgerla tutta con l'inquadratura della macchina fotografica. Vale anche la pena notare i dettagli della facciata (originariamente progettata in stile gotico, ma il suo aspetto attuale in stile neo-gotico è il risultato di rielaborazioni ottocenteshe), fatta di marmo. L'elemento che costituisce la copertura della crociera della Santa Maria del Fiore è un'enorme cupola progettata da Filippo Brunelleschi, sulla quale si può salire per ammirare un incantevole panorama di tutta la città e sulla quale si ispirava Michelangelo stesso progettando la cupola della Basilica di San Pietro. Sulla piazza, accanto al Duomo, si trova anche il campanile di Giotto e il Battistero di San Giovanni, con la sua celebre, fatta di bronzo e dorata, Porta del Paradiso, (chiamata così da Michelangelo, creata però da Lorenzo Ghiberti nella prima metà del Quattrocento), sulla quale sono presenti i bassorilievi che raffigurano le scene del Vecchio Testamento.



Il 'must see' di Firenze



Invece il punto più importante sulla mappa di Firenze, senza il quale la visita a questa città non può essere terminata, è la Piazza della Signoria, chiamata anche il cuore di Firenze. Ci si trovano infatti, il famoso Palazzo Vecchio e la Galleria degli Uffizi, uno dei musei più famosi, dove si possono ammirare, tra l'altro, le opere di Leonardo Da Vinci, Caravaggio, Cimabue, nonché di Rubens e Rembrandt. Davanti al Palazzo Vecchio si erge una copia della scultura del David di Michelangelo, che ci fa capire un potenziale infinito delle capacità umane nella creazione delle opere d'arte, le quali, a quanto pare, al giorno d'oggi è impossibile ritrovare. Dalla Piazza della Signoria solo pochi passi ci dividono dal ponte più famoso in Toscana, ovvero il Ponte Vecchio.




Attraversando il Ponte Vecchio mi sento quasi come sul Ponte di Rialto (il che era probabilmente solo un'illusione causata da un cieco amore che provo per Venezia ed a causa del quale ho l'impressione che tutte le altre città siano create a sua immagine e somiglianza): camminando in mezzo del ponte, su entrambi i lati, si inchinano verso di noi e si moltiplicano le gioiellerie, invece se scegliamo di attarversare il ponte su uno dei lati esterni possiamo ammirare il fiume Arno e i palazzi fiorentini che lo accompagnano lungo le rive. Questa vista è straordinariamente bella e romantica al tramonto, grazie a cui sia l'acqua sia i palazzi vengono illuminati da una calorosa luce arancione.


L'incontro con Dante e l'ultimo sguardo dato alla città

Alla fine, una perla per gli amanti della letteratura, in particolare quell’antica e in particolare quell’italiana. In Via Santa Margherita, nel palazzo dove probabilmente è nato uno dei più famosi scrittori della letteratura italiana, si trova il museo Casa di Dante, dedicato alla vita e all'opera dell'autore della "Divina Commedia". Una curiosità ulteriore è il fatto che sul marciapiede vicino al palazzo è stato scolpito il volto di Dante stesso, il quale, però, può essere intravisto solo dopo averlo prima bagnato con acqua.

Per dare un ultimo sguardo a tutta Firenze, vale la pena recarsi al Piazzale Michelangelo (collocato un po' distante dal centro), dedicato a Michelangelo, al quale, a quanto pare, i fiorentini si sono affezionati. Sul Piazzale si può ammirare un'altra copia della famosa scultura del David, circondato dalle copie delle quattro allegorie delle Cappelle Medicee. Ma la cosa che fa sospendere il fiato è piuttosto il panorama di tutta la città che si estende davanti agli occhi dei visitatori. In questo modo, dando un ultimo sguardo alla città, mette conto di considerarlo una promessa di un ritorno imminente, visto che Firenze è una delle città, che si scopre lentamente ed a volte per caso, e un giorno solo non è sufficiente per vederla tutta e apprezzare pienamente questa città che ogni amante dell'arte, dell'architettura, della letteratura e di tutto quello che è italiano dovrebbe visitare.



L'articolo è possibile leggere anche in versione cartacea, nel nuovo numero di ottobre della "Gazzetta Italia" con il titolo  "Firenze, ovvero come essere in una macchina del tempo!" :)

Informazioni pratiche: 

*dove mangiare

- All'Antico Vinaio: http://pl.tripadvisor.com/Restaurant_Review-g187895-d1102253-Reviews-All_Antico_Vinaio-Florence_Tuscany.html - un posto perfetto se non vogliamo perdere tempo, mangiando in un gran ristorante. Probabilmente i migliori panini in città :)

- Pane e Toscana: http://pl.tripadvisor.com/Restaurant_Review-g187895-d1102253-Reviews-All_Antico_Vinaio-Florence_Tuscany.html

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