Leggendo le
descrizioni delle gite, ho notato che Padova fa parte delle tappe “must-see”
durante una gita al Nord d’Italia. Il
mio primo ricordo di questa città non è tanto “italiano”: i condomini alti,
alcuni palazzi, le zone abbastanza moderne che non hanno a che fare con i
centri storici italiani e un caldo da morire. E proprio questo è il motivo per
cui bisogna ritornare ad alcuni posti, soprattutto quelli, le cui immagini
sembrano sempre più nebbiose e non tanto chiare, fino al punto in cui non siamo
tanto sicuri se quel ricordo riguarda ancora questo posto oppure ormai
un’altro. E come scrisse José Saramago “Bisogna (...) vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si era visto in
estate, (...) con il sole dove la
prima volta pioveva (...)”. Ed in questo modo sono tornata a Padova, la
quale ricordavo soleggiata, afosa e abbastanza mediocre, e la quale, in
seguito, mi si è mostrata nuvolosa, piovosa, autunnale e .... incantevole.