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1 dic 2015

Baci da Siena


Sfrecciamo così attraverso un paesaggio arancione-verde della Toscana, dei lunghi campi sembrano allungarsi dopo di che spariscono dietro di noi, quando ogni tanto mi giro a darli un ultimo sguardo. Alla radio Gianna Nannini canta "ti voglio tanto bene", confessandoci un affetto, noi invece, indifferenti, seguiamo dei campi larghi fuori il finestrino. Qui, in campagna, i paesaggi sognati della Toscana assumono una forma reale. Gli alti cipressi slanciati danno un carattere spensieroso a quella strada stretta, accanto alla quale due capre pascolano e nella fattoria vicina passeggia un grande gallo orgoglioso, il cui canto mi sveglia ogni mattina poco dopo l'alba. Un cielo grigio e nuvoloso ci avvolge con un'atmosfera pesante e nostalgica, dunque tutti preferiamo stare in silenzio a guardare i singoli villaggi passare, invece di impegnarci in una vivace discussione. Una densa nebbia di riflessioni si scoglie quando entriamo in autostrada. Prima, rimbalziamo un po' su alcune irregolarità, e poi entriamo in un traffico fluido, veloce e regolare su un asfalto perfettamente piano. Come se improvvisamente svegliati da un sonno profondo, ci guardiamo l'un l'altro ed il nostro automobilista se per caso anche lui non sia caduto in quello stato di un piacevole rilasso. Alessia si gira dal sedile posteriore e ci offre le praline. "Siete mai state a Siena? ", ci chiede.

27 feb 2015

Troppa Toscana?


Quando domando a qualcuno „quale luogo ti viene in mente se ti chiedo dell’Italia?”, la risposta più frequente è la Toscana. Toscana in generale, come se tutti i posti della regione fossero uguali. Le “campagne italiane” incantevoli, i colorati campi spirali, i lunghi viali lungo i quali crescono gli alberi, le olive, il vino e le gite spensierate in vespa. L’idillio, in altre parole. Se girando nella libreria arriveremo alla sezione della letteratura straniera, sicuramente troveremo almeno 3 libri di diversi autori (di solito autrici) intitolate “Le vigne in Toscana”, “La mia Toscana”, “Villetta in Toscana” ecc. (i titoli li ho inventati da sola in questo momento, ma sono sicura che almeno uno di essi esite davvero).  Tempo fa alcuni libri simili sono finiti nelle mie mani, per curiosità. Quella non è una letteratura alta, però leggera e piacevole, proprio come una diffusa immagine della Toscana. In questo modo ho trovato anche un libro di Dario Castagno “Troppo sole della Toscana” (“Too much tuscan sun”), che mi ha incuriosito con il proprio titolo e perché mostrava lo stesso del mio interesse  dell’autore (cresciuto in Toscana) verso il fenomeno della regione e della folla dei romanzi (spesso autobiografici) che descrivono la vita degli autori tra le vigne e le case ristrutturate. La risposta, purtroppo non l’ho trovata, però non tanto tempo dopo si è presentata l’occassione di convincermene sulla propria pelle. E ci sono andata. Allora che cosa la Toscana ha di speciale che attrae i turisti stranieri, i quali a volte decidono addirittura di trasferirci? Se ricordo bene, Toscana è una regione in cui la durata media della vita è più alta d’Italia. Non garantisco le scoperte mozzafiato ma sicuramente cercherò di avvicinarVi un vero, in quanto ne sarò in grado, immagine della Toscana.